Due sconfitte per i canturini nella Final Four di Champions Cup a Madrid. Carossino nello starting five ideale delle finali.
Si chiude con un quarto posto finale la campagna europea della CEAM Briantea84 Cantù, miglior risultato degli ultmi otto anni che cancella però solo parzialmente la delusione per non aver centrato il podio continentale.
I campioni d'Italia in carica si sono inchinati in semifinale Thuringia Bulls venerdì 1 maggio: 90-36 al tabellone. Una partita a senso unico, nonostante un avvio di gara in equilibrio (8-8) dopo 4’ di gioco, ma il successivo parziale da 37-7 nei successivi 16’ non ammette repliche. La Briantea84 non reagisce e scivola fino al pesantissimo -54 finale. “Tutto quello che abbiamo preparato e pianificato è andato male - ha commentato lapidario alla sirena coach Gomez -. È molto difficile, non potevamo concedere nulla". Buoni solo per le statistiche i 18 punti finali di capitan Carossino.
Molto più tirata e combattuta la finale per il terzo posto di sabato 2 maggio contro Albacete: la Briantea84 gioca con rabbia e orgoglio per cancellare l'amarezza della semifinale e rimane in partita fino alla fine, pur cedendo 68 a 58. A pesare contro i quattro volte Campioni d’Europa uscenti anche l'assenza di Adolfo Damian Berdun. Gli spagnoli scappano via nel corso dell'ultimo periodo prima del tentativo di rimonta canturini, rimasto però incompiuto.
