Con immenso dolore la FIPIC comunica la scomparsa di Romeo Bertaccini, responsabile del Comitato Italiano Arbitri. Uomo di alto spessore morale e grande appassionato del nostro movimento è stato una risorsa preziosa fin dalla nascita della Federazione mettendo a disposizione tutta la sua esperienza di arbitro e di formatore sviluppata in una lunga carriera sportiva in seno alla FIP.
“E’ un giorno molto triste per il quale non ci sono parole di consolazione. Il mio primo pensiero va a sua moglie Mara e ai suoi figli cui rivolgo il sentimento più sincero di vicinanza. La Federazione lo ricorderà sempre e istituirà un premio in sua memoria nell’ambito del settore arbitrale affinché il suo operato resti un esempio per tutti gli ufficiali di gara e non solo. – ha affermato il Presidente federale Fernando Zappile.
“Mi lega a Romeo un profondo sentimento di pura e grande amicizia nata e cresciuta nel tempo nel corso del rapporto professionale. In tutti questi anni non ha mai inoltrato pretese per se stesso ma sempre e soltanto per i suoi ragazzi. E’ stato un privilegio poter collaborare con un uomo così, tenero e buono. Mancherà, mancherai, tantissimo.  – ha detto il Segretario generale Alessia Ferri.
La Federazione tutta, Il Presidente, il Consiglio federale, il segretario generale, i dipendenti, il designatore ed il Comitato Italiano Arbitri esprimono le più sentite condoglianze alla moglie Mara, ai Figli e a tutta la sua Famiglia.

Per opportuna conoscenza si pubblica il bando "Percorso GOSAL per il Settore Sportivo di Alto Livello – Laurea Triennale in Scienze Motorie per Atleti, Tecnici, Arbitri – Bando e Open Day 25 luglio 2025 indetto dall’Università degli Studi di Roma “Foro Italico

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Anche il presidente Fernando Zappile, oltre al dott. Giacomo Farì, Responsabile Scientifico e già componente dello staff sanitario FIPIC, tra gli autori dell'articolo sul basket in carrozzina pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale "Sports".

Si tratta di uno studio che approfondisce la relazione tra l'uso delle differenti cinghie (addominali, pelviche, ecc) e il punteggio di classificazione, e che fa emergere quanto diverse siano le abitudini e le preferenze in questo senso tra i giocatori a basso e ad alto punteggio di classificazione. In particolare, Questo dato, peraltro in linea con un nostro precedente studio, per quanto possa sembrare scontato consolida le evidenze scientifiche disponibili per la comunità scientifica internazionale che si occupa di basket in carrozzina ad alti livelli. 

Il lavoro, totalmente italiano, condotto su oltre 80 atleti d'élite che praticano questo sport ed è stato pubblicato su una prestigiosa rivista di settore, dal titolo Sports, con impact factor di 2.9.

Ciò che più nobilita questo articolo è stata la lettura critica e clinica dei risultati, grazie alla quale noi autori abbiamo potuto riutilizzare questi ritrovamenti per pensare a nuove strategie di allenamento dei giocatori e di configurazione delle carrozzine, elementi che in futuro potrebbero permettere una pratica del basket in carrozzina sempre più sicura, ma anche sempre più efficace sotto il profilo della performance.

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